lunedì 3 settembre 2012

AUTUMN LEAVES

Rieccoci qua, finita (si spera) questa calda estate, dove, in teoria, avremmo dovuto goderci mare e ferie, ma in pratica abbiamo lavorato abbestia e una dopo l'altra, collezionato una decina di date per iniziare a portare in giro live il nostro "Fattore Ambientale" e testarlo.
Fin dalla prima data ci siamo accorti di quanta voglia di giocare e improvvisare abbiamo e di quanto poco ce ne freghi di eseguire una scaletta ordinata per presentare il disco, prediligendo anzi l'interazione e suggestioni di location e persone, includendo esse stesse (tramite microfoni di ambiente) nella performance sonora. Grazie all'entusiasmo che abbiamo colto in queste performance, stiamo preparando un live set invernale ancora più a "scambio relazionale" e curando, grazie all'aiuto di Francesca Ferrari, quella che sarà la promozione del disco.
In attesa delle prime recensioni, stamani ci è arrivata notizia che siamo presenti su The Sirens Sound un importante blog a livello mondiale di musica alternativa che ha votato "Fattore Ambientale" con un bell' EXCELLENT.
http://www.thesirenssound.com/2012/09/03/the-star-pillow-fattore-ambientale/

A breve news sui nuovi live e recensioni!
Nel frattempo per chi volesse questo è il link dove vedere qualche estratto dei live di quest'estate:
http://www.youtube.com/user/thestarpillow/videos

A presto!
tsp

martedì 10 luglio 2012

Orwell

Questa è "Orwell", il primo estratto video da "Fattore Ambientale".

Regia del nostro fidato Roberto Beani che continua a essere la parte visiva di Star Pillow dopo "A train to the dawn", che riportiamo qua sotto.

martedì 3 luglio 2012

Odio l'estate...

...tornerà un altro inverno, per dirla alla Bruno Martino. Tuttavia questa torrida estate non ci sta tenendo certo fermi e col nostro "Fattore Ambientale" stiamo spuntando come funghetti (rigorosamente allucinogeni) in svariati contesti live e performativi da locali, a studi artistici fino ad entrare direttamente in casa di chi ci vuole ospitare passando dal giardino. Inoltre, con molta incredulità, stanno riuscendo molto bene le perfomance nelle librerie, alle quali abbiamo sempre creduto fortemente in quanto rappresentano al meglio lo spirito di improvvisazione totale e arredamento sonoro, dove non esiste la differenza tra performer e pubblico, ma tutto diventa un'unica morbida architettura sonora. Noi nascosti dai libri a tessere suoni e campionare quasi furtivamente i rumori e i discorsi di chi si fa un giro in una libreria una sera d'estate e si ritrova in loop un commento appena sussurrato e magari pensa "figa sta musichetta da massaggi, sarà il nuovo di enya?".

martedì 14 febbraio 2012

IMPRESSIONI DI FEBBRAIO

Sono passati tre annetti, due dischi fatti in casa, qualche recensione, diversi live di cui uno coi Fuzz Orchestra, sonorizzazioni di mostre, installazioni, sound design di un corto, un documentarip e qualche video. Ciò nonostante ho reputato fino ad ora Star Pillow solo come un mio alter ego chiuso in un cassetto da aprire ogni tanto.
Ma ora ho deciso di aprire il cassetto e tenere sempre a portata di mano questo comodo cuscino, così ho aperto anche questo blog e inizio a scriverci raccontandovi una cosa.
Dopo il primo disco "Christmas Session" e il secondo "Non t'illudere" , nel giro di un mesetto è nato il terzo, ancora senza titolo, ma già registrato e sottoposto agli ultimi ritocchi. Se il primo è stato un tentativo di registrare lo spirito del Natale col prezioso contributo degli amici di sempre (oltre che uno studio su loop ottenuti da chitarra distrutta + chitarra semiacustica) e il secondo un gelido esperimento compositivo per computer, divano e me stesso senza alcuno strumento "reale", quest'ultimo è stato una piacevole sorpresa e una avventura fichissima che è appena iniziata.
Innanzitutto la mia strada si è nuovamente incontrata con quella di Federico un grande amico oltre che un eccellente pianista. Abbiamo lavorato di getto a piccole bozze compositive espandendole fino a renderle il più possibile visive, ciascuna con la sua storia da raccontare. Il lavoro di Fede, a tratti minimale, a tratti jazzistico è stato quasi interamente improntato sul suono di un rhodes e di un piano digitale trattato. Per quel che riguarda le chitarre sono partito da un concetto di colore e densità piuttosto che musicale, cercando di lavorare ad un chitarrismo generativo (per dirla con parole non mie...) che sfruttasse il looping senza condividerne l'inespressiva ripetizione, unito al solito lavoro con archetto ed e-bow.
Dentro al disco ci sono tanti riferimenti: Kid a e amnesiac dei radiohead, Angelo Badalamenti, Nyman, Miles Davis, Reich e il minimalismo americano, ovviamente Eno ambient di fine 70 inizio 80 e tanto altro.
Spero di riuscire a postare presto qualche anteprima...o forse no...ma in ogni caso siamo davvero entusiasti!
Pa

Vedi:   www.youtube.it/thestarpillow

Ascolta:  www.rockit.it/thestarpillow